i ga iga i gai

(hanno legato i galli, scioglilingua padovano).

Giù al Nord. Prima fermata: Padova.

In tre giorni all’altro capo della penisola, ho avuto come vicini di casa due ragazzi di Santa Maria di Leuca, ho scoperto che la prima pizzeria in cui mi sono seduta è gestita da un parabitano e la ragazza che mi ha servito un cono al pistacchio è di Zollino.

E, a Prato della Valle, c’erano un paio di occhi che somigliano ai miei quando raccontano di viaggi, di strade nascoste e non si stancano mai di camminare. O di fare colazione fuori. E mi sono sentita a casa.

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